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La
Critica
Opera L'Amore.
Motivazione critica della
N.D.Fernanda Banchi
dell'Accademia Italiana "Gli
Etruschi" de Firenze.
La creativita pittorica di
Sharon Kantor è il nudo e
particolarmente la figura
femminile, molto espressiva
ed originale con una nota di
autentica poesia. Mi accorgo
di trovarmi di fronte ad una
Artista, che proviene dal
mondo Accademico delle Arti
e che ha una preparazione
assai evoluta, di
conseguenza le sue opere
sono creazioni istintive che
appartengono al suo
patrimonio culturale. I suoi
nudi fatti con mano esperta
vengono arricchiti dal
colore forte e vibrante che
compone l'animo
dell'immagine, come
nell'opera "L'Amore".
Il linguaggio pittorico di
Sharon Kantor è una ricerca
delle migliori forme
espressive, ella ferma sulla
tela l'attimo irripetible in
cui nasce la sua
ispirazione, unita ad una
creatività fantasiosa e
felice.
Critica del Prof. Auro
Gabrielli alla Galleria "La
Sibilla" di Frascati.
Ho conosciuto recentemente
la pittrice Sharon Kantor in
occasione di una mostra
collettiva, tenuta nella
galleria "La Sibilla" di
Frascati.
Ho veduto in tale occasione
due paessaggi della pittrice
che mi hanno colpito per il
loro moderno realismo, per
il vivace pittoricismo, per
il piacevole senso petico e
per l'impianto compositivo
ammirevole, qualità che mi
hanno subito convinto sul
valore artistico e sulla
seria preparazione
dell'autrice, sicuramente
una professionista!
La sua preparazione e
formazione è avvenuta nella
sua terra natia, a Minsk,
nella Russia Bianca, paese
nordico dai freddi colori
delicati. Ma ella ha sentito
impellente l'attrazione del
sud, del sole mediterraneo,
stabilendosi prima in
Israele e quindi in Italia,
presso di noi ove può
ispirarsi pittoricamente
alla visione dei nostri
paesaggi, dei colori dei
nostri fiori. Infatti, in
questa sua personale ella ci
mostra i suoi più bei quadri
di fiori. Talvolta in questi
soggetti floreali
surrealisticamente pone
delle figure femminili e
questo accostamento è
indovinato poiché, come il
fiore è fonte di vita
vegetale la donna ha la
stessa funzione per
l'umanità. Il fiore è il
soggetto coloristicamente
più vivace che si presentava
ai nostri occhi. Nel
settembre dello scorso anno
ho avuto la gioia di
visitare il Museo d'Orsay di
Parigi, il più grande museo
degli impressionisti
francesi, ne ho riportato
delle sensazioni
indimenticabili, quegli
innovatori attraverso il
trionfo del colore
rinnovarono la pittura.
Dinanzi a questi quadri di
Sharon riprovo quelle
sensazioni di gioia
coloristica. Concludo
augurando a questa pittrice
- artista una affermazione
sempre più grande poiché è
veramente dotata sia dal
punto di vista tecnico che
da quello poetico.
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