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L'Arte di Sharon Kantor
L'arte di Sharon Kantor si
esprime attraverso un
nitido disegno e stili
diversi: dal classico al
neo-impressionismo, dal
surrealismo
all'espressionismo, al
figurativo spatolato a
rilievo che rafforza il
senso di fisicità delle
immagini.
Diversi i materiali
adoperati, in prevalenza
l'acrilico su tela.
L'asrtista-laureata all'Academia
di Belle Arti di Vitebsk (Bielorussia),
conosciuta in vari Paesi del
Nord Europa ed in Israele,
analizza scrupolosamente a
guisa dei
neo-impressionisti, ciò che
vede e lo rappresenta
distinguendo il colore degli
oggetti da quello della
illuminazione.
L'arte di Sharon Kantor è
caratterizzata
principalmente da raffinate
e delicate composizioni
floreali nelle quali si
notano: la purezza e la
pienezza della forma;
l' intensità del colore
che sembra scaturisca
dall'intimo delle cose;
le variazioni tonali
e formali che
stagliano profondità
prospettiche; i contrasti
cromatici simultanei che
determinano una "danza di
colori" che assurge ad una
carica lirica di slancio
romantico e dà la sensazione
del diffondersi del profumo
dei fiori rappresentati.
Altre caratteristiche
dell'arte di Sharon Kantor
sono: la particolare ed
accurata rappresentazione
delle trasparenze di vetri o
cristalli; gli innumerevoli
riflessi cromo-luminosi
delle acque calme di laghi e
la corposità, i movimenti ed
i ritmi di forze di un mare
in tempesta.
Nei paesaggi si rileva una
immensa spazialità,
l'accentuazione dei colori
prevalenti ed una notevole
luminosità.
Nei nudi l'artista non cerca
effetti sensuali ma la
bellezza muliebre delle
forme che emergono da
composizioni solari in
controluce, tra fiori e
canne in riva al fiume, al
lago o al mare. In tali
opere un ruolo fondamentale
lo esercita la luce che
suggerisce spazi, forme e
volumi.
L'artista, inoltre, realizza
splendide nature morte,
incisivi ritratti,
suggestivi dipinti
simbolico-trascendentali
ed opere spatolate a rilievo
tra le quali "L'Amore",
raffigurato da un nudo
femminile rilassato sul
petalo di un grande fiore.
Sharon Kantor è da
considerarsi un talento
dell'arte contemporanea.
il critico d'Arte,
giornalista Franco
Greco
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